‘n c’ho ‘n cazz’ dda fare….

Se Harry Potter dovesse sfidare a una sfida magica mia nonna in carriola

pausa di riflessione (voi dovreste vederla come l’ha vista il cervello…)

vincerebbe mia nonna in carriola. perchè harry potter c’avrà anche  la bacchetta maggica ma mia nonna inc arriola c’ha la carriola e la usa come scudo contro ogni incacoso… incantesimo.

stupeficium!

carriola!

expelliarmus!

carriolarmus!

(a questo punto harry ha finito gli incantesimi di attacco)

ma mia nonna in carriola fa un balzo nella carriola e lo travolge.

eh….. capita. anche i migliori …

… vengono travolti da una carriola.

io una volta, qualcosa come sei anni fa, ero a venezia che mi sono fatto due settimane di muratore e dovevamo portare i sacchi di leca dalla bar .. si, scusate, leca = argilla espansa, quelle palline marroni che non si sa bene a cosa servono ma servono, eh, dovevamo portare i sacchi di sta roba dalla barca alla casa che si stava mettendo a posto, e quindi tutti (2) con la carriola strapiena, solo che mio santolo che è il suo lavoro, mentre io andavo a scuola, se ci carica dieci sacchi poi arrivano anche, io che ero impedito, e con la carriola lo sono tutt’ora, e avevo tre sacchi? 4? non mi ricordo, comunque mi sono rovesciato per la calle con la carriola. ho rovesciato la carriola con i sacchi sopra, oggi la sintassi è un opinione molto ipotetica, come i viaggi nel tempo. vi mostro la mia faccia di fronte alla carriola rovesciata:

-.-

però è stato divertente. da quella volta insulto le carriole.

poi in barca un’altra volta abbiamo visto una magoga, che a venezia sono i gabbiani, che, per capirci, sono più intelligenti di un colombo ma meno di un canarino, sono anche più intelligenti di un criceto. sta magoga, dicevo, è arrivata planando verso la riva del canale, ha cercato di atterrare ma sul bordo si scivolava ed è caduta in acqua. non vi dico le risate. il bello è che è caduta tra la riva e una barca, quindi non abbiamo visto l’attimo dell’impatto con l’acqua, ma quando abbiamo pasato la barca canaleggiata c’era sta magoga con ‘na faccia da deficente che faceva finta da pomi. na roba granda.

per maggiori informazioni sul dialetto venexian e un po’ della provincia guardate qua http://www.venessia.com/dizionariovenengh.htm

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